Quando l'agente immobiliare spinge il venditore ad accettare offerte al ribasso
Quando l'agente immobiliare spinge il venditore ad accettare offerte al ribasso
Chi mette in vendita casa si aspetta che l'agenzia lavori nel suo interesse. Nella pratica, un numero non trascurabile di venditori racconta l'esperienza opposta: telefonate insistenti, pressioni quotidiane e la sensazione che il professionista incaricato stia in realta' tifando per l'acquirente. E' un attrito che nasce da un conflitto strutturale nel modo in cui la mediazione immobiliare tradizionale e' organizzata in Italia, e che vale la pena analizzare a fondo.
Il problema in concreto
Il copione si ripete con variazioni minime. In fase di conferimento dell'incarico l'agenzia rassicura il proprietario su un prezzo minimo sotto il quale non si scendera'. Poi, dopo settimane o mesi di attesa, arriva una proposta inferiore a quella soglia e comincia il pressing per farla accettare. Un venditore ha raccontato che l'agente gli aveva garantito che [